Curiosità – A tu per tu con l’experience designer Carmela Palumbo dopo l’evento “Il Salone F

Lunedì 24 settembre, presso la sede Coiffure Suisse Ticino di Giubiasco, si è tenuto per la prima volta in Ticino il workshop esperienziale sul restyling emozionale dei saloni per parrucchieri “Il Salone Felice”.

L’innovativo evento organizzato da Identibit Suisse – specialisti in servizi e strumenti per la crescita del salone – è stato pensato e diretto dall’experience desiger siciliana Carmela Palumbo.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con la designer per svelarti qualche piccola curiosità.Tra chiacchiere e sorrisi, ma sempre con grande professionalità, ecco come ha risposto alle nostre domande.

Perché un workshop sul restyling esperienziale del salone per parrucchieri?

“Il perché è più semplice di quanto si possa pensare.

Sono una donna e, come molte donne, amo prendermi cura di me e dei miei capelli affidandomi all’estro e alle mani esperte di un parrucchiere. Nel corso degli anni ho frequentato molti saloni in Sicilia e, occasionalmente, ho affidato la mia chioma a diversi parrucchieri in Italia e all’estero.

Eppure, nonostante io abbia trovato tantissimi professionisti competenti e capaci, qualcosa mi è sempre mancato. Poche volte ho vissuto, in un salone, esperienze positive a 360° come avrei desiderato.

La mia esperienza in salone era inquinata a volte da spazi angusti o sedute  scomode, altre da luci, colori, specchi o elementi d’arredo mal posizionati e disturbanti, altre ancora da una mancanza di coerenza e armonia visive ecc.

Potrebbero sembrare sciocchezze. E, da cliente, avrei anche potuto non rendermi conto delle fonti di questo disagio, limitandomi a percepirlo.

Ma, oltre ad essere una donna (ed una cliente!) sono un’experience designer. E, da designer ho capito che, anche il parrucchiere più competente e creativo, viene penalizzato da un salone che non lo rappresenta, che non è progettato con criterio intorno ai desideri dei clienti, che non è in grado di generare benessere ed esperienze  veramente positive, coinvolgenti.

Ecco, l’idea di un workshop sul restyling esperienziale del salone è nata così. Da cliente ho percepito un problema e da designer ho pensato a come fornire la soluzione”.

Quanto è importante adottare un approccio esperienziale al design del salone?

“Tantissimo. Più di quanto si possa immaginare.

Per quanto il risultato (tecnico) finale possa essere eccellente, oggi andiamo dal parrucchiere non solo per avere i capelli a posto, ma per vivere un’esperienza appagante, staccare la spina, sentirci coccolati e unici.

Un parrucchiere abile, competente ed empatico può soddisfare il bisogno di avere capelli meravigliosi. Un salone progettato con approccio esperienziale e polisensoriale è in grado di appagare il desiderio di esperienze memorabili, piacevoli e coinvolgenti (sempre più forte nei clienti) creando valore aggiunto e rende insostituibili. 

E questo, in un contesto competitivo come quello attuale, fa veramente la differenza”.

Un ultima domanda. Quale consiglio senti di poter dare ai parrucchieri che desiderano rinnovare o progettare il salone dei loro sogni?

“Intanto partiamo dal presupposto che ogni caso è un mondo a sé.

Ogni parrucchiere è unico per caratteristiche, abilità, personalità, ed ogni salone dovrebbe rispecchiare tale unicità.

In fondo il salone non è che l’estensione del parrucchiere.

Ad ogni modo, senza dilungarmi in dettagli tecnici o stilistici (per i quali rimando ai contenuti del workshop), un suggerimento che desidero dare ai parrucchieri c’è.

Guardate il vostro salone con occhi nuovi, gli occhi del cliente. Entrate e provate a vivere l’esperienza tipo che il vostro salone genera nei clienti. Prestate attenzione ad ogni dettaglio, sensazione, percezione, emozione, stati d’animo.

Poi uscite e rispondete con sincerità ad una semplice domanda: se fossi un cliente, se questo non fosse il mia salone, lo sceglierei tra tanti? Perché si? Perché no?

La risposta a questa domanda potrebbe essere il primo passo verso la realizzazione del salone di successo dei vostri desideri”.

E con questo è tutto.

Grazie ancora a chi, a vario titolo, ha preso parte all’evento.

Al prossimo appuntamento con gli eventi Identibit Suisse e Coiffure Suisse Ticino!